Se prima non potevo aggiornare il blog causa troppi esami da fare (a proposito, tutti e 7 passati, non mi accadeva da un po' di potermi vantare di un esame passato, figurarsi di 7 tutti in una botta!) ora non lo sto aggiornando causa troppo fancazzismo. Il fancazzismo é una brutta cosa, specie se viene dopo un periodo di studio matto e disperatissimo (cit.) perché ti estranea, ti fa chiudere in te stesso e ti fa passare un sacco di tempo a dormire anziché godermi Parigi con gli occhi del turista. Certo, abitare a Saint-Denis non aiuta, farsi mezz'ora di metro ogni volta é un bello sbatto, ma fortunatamente la situazione cambierà da metà Febbraio.
Ma torniamo al titolo del post: il 14 gennaio si é svolto un altro meeting di caffé erasmus, dato che tanta gente é arrivata nel secondo semestre. E io e il mio gruppo di italiani del primo meeting abbiamo pensato bene di parteciparvi proprio come se fosse il primo giorno, inventandoci i nomi e facendo finta di conoscerci. Cosi' io sono diventato Valerio Romano, il mitico Sergente é diventato MarioGrazie, Valeria é diventata Tonia, MaryVelo Natasha, sedicente studentessa di sessuologia a Nanterre e cosi' via... Sorvolando sul luogo dell'appuntamento (Notre Dame alle 16 di domenica pomeriggio? Più facile trovare un ago in un pagliaio) alla fine quest'incontro si é svolto in un clima di ilarità e imbarazzo. Non so come ho fatto a non ridere mentre parlavo e chiedevo cose che sapevo già, ma senza falsa modestia credo che la parte dell' erasmus-appena-arrivato-e-pieno-di-dubbi-ed-entusiamo mi sia riuscita bene. Questo sdoppio di personalità a avuto fine nei giorni successivi, ma devo dire che é stato davvero un pomeriggio divertente. Si é conosciuta gente nuova, con l'entusiasmo che avevamo noi i primi giorni, che vuoi per il tempo, vuoi per gli esami incombenti, vuoi per la consapevolezza che per molti questa esperienza sta finendo sta un po' scemando.
E ieri sera ho condotto questi erasmus nuovi al battesimo del fuoco del Mix, questa é la vera perdita della verginità (in senso figurato) per un Erasmus a Parigi. E a parte il solito nugolo di facce note e nuove conoscenze (una tedesca che merita per davvero), il solito nugolo di tamarri (ieri semrava ci fosse un concorso: c'era uno con la cinta sulla sui borchia c'era una scritta mobile con i led, un nero grande e grosso che ballava con due cazziarielli fluorescenti negli occhiali e in bocca, un tamarro con gli occhiali scurissimi e il capello tutto ingellato), un episodio davvero singolare: arriva un'americana in minigonna, e per parlare in termini tecnici gran pezzo di figliola, credo fosse alticcia ma non ubriaca, si butta su di me, e si inizia a strusciare, senza motivo. Io comincio a pregustare un divertente doposerata, quando sta stronza mi fa: "I got a man!" io replico (pensando: ma se hai fatto tutto tu!): "Ah, it's a problem...who's your man? Where's your man?" "It's him!!!" e si palesa la visione di un bestione di 190 nero spalle larghe come due ante di armadi...Terrorizzato gli dico: "Azz, (si, proprio azz") it's a big big problem!" e vado via. Succede anche questo, che rischi di pigliare mazzate anche se non fai nulla per meritarle.
Invece sto weekend sono stato a Strasburgo, cittadina carina che presenta notevoli commistioni tra Francia e Germania trovandosi in Alsazia (bella la zona della Petit France in particolare) ma non da passarci un weekend. C'é da dire che il tempo é stato inclemente, visto che pioveva, e ha reso il tutto più difficile. Per un breve sunto, riporto parzialmente questo testo dal blog di Marzia, he ha riassunto in brevi pensieri alla perfezione quel che é stato questo weekend
''Un weekend che ha riunito 12 persone che si conosco da qualche mese ma hanno la confidenza degli amici di sempre, nonostante qualche screzio per decidere dve mangiare..di persone che si vogliono bene e amano scherzare, giocare e ridere insieme, ma anche essere seri.
VI VOGLIO BENE...a tutti tutti: a Bene, Matte, Stefi, Pallott, Tonio, Andre, Vero, Lelli, Vale, Giuli, Eli. Ma anche a chi, per cause di forza maggiore, non e' potuto venire: MARI! Abbiamo sentito tanto la tua mancanzaaaaa.. ci rifaremo a Londra!''
Scusate i colori ma non li riesco a cambiare.
A presto